Teatro in tavola: Alce Nero Caffè di Bologna presenta "Mafie in pentola"
Alce Nero Caffè di Bologna, in occasione delle serate "Teatro in tavola", è felice di presentare una rivisitazione in capitoli del famosissimo spettacolo "Mafie in pentola", spettacolo civile - gastronomico di Tiziana Di Masi, attrice professionista che ha sposato la tematica cibo-legalità e che collabora con Carlo Lucarelli, Oliviero Beha, Moni Ovadia, Marco Baliani, Gigi Dall’Aglio etc. (Info: www.tizianadimasi.it). Tre serate davvero speciali: 9, 16 e 23 marzo, a base di prodotti Libera Terra e Alce Nero.
Scritto dal giornalista Andrea Guolo, Mafie in pentola – Libera Terra, il sapore di una sfida è il racconto di un viaggio all’interno delle cooperative di Libera dove, sui terreni un tempo in mano alle mafie, è nata una "bella economia" i cui cardini si chiamano agricoltura biologica, qualità, lavoro e rispetto delle leggi. È uno spettacolo che si fonda sulla speranza e sulla rinascita, perché la terra non smette mai di rigenerarsi, basta concederle la possibilità.
Ed ecco che nella Piana di Gioia Tauro, dagli ulivi abbattuti dalla ‘ndrangheta per ricavarne legname e non cederlo alle cooperative, si originano quei polloni che daranno l’olio della speranza; ecco i vigneti bruciati dalla sacra corona unita in Puglia che tornano a fiorire e a regalare un grande vino; ecco in Sicilia l’affermazione di un’agricoltura che rompe il muro delle regole mafiose e versa finalmente i contributi ai lavoratori.
È uno spettacolo sul gusto e su alcune tra le eccellenze del nostro settore agroalimentare. Con un’interpretazione capace di sfumare dal drammatico al brillante e attraverso il coinvolgimento diretto del pubblico, chiamato sul palco ad assaggiare i prodotti, stimola la sua “fame” di legalità e di cose buone. Il cibo si fa quindi memoria e occasione di riscatto sociale.
Menù del 9 marzo:
In scena
Pensi alla Calabria..e già le papille gustative fremono... ecco… patè di peperoncino piccante
all'olio extravergine di oliva e melanzane violette lunghe della cooperativa Valle del Marro.
Proseguiamo con pasta di grano simeto con passata di pomodoro fiaschetto di Torre Guaceto,
un pomodoro straordinario, piccolo, dolce, succoso e tipico, presidio Slow Food.
Per finire, torrone fatto con il miele di Cascina Caccia, nel padanissimo Piemonte
In tavola
- Involtini di peperone farciti di ricotta, olive nere e melanzane sott’olio su cicoria saltata
al pesto di peperoncino.
- Paccheri con polpa di pomodorini fiaschetto su fonduta di Parmigiano Reggiano.
- Trancio di pesce bianco, capperi e acciughe su crema di ceci e macedonia d’arance.
- Torta di Miele e mandorle.
- Calice di vino, caffè, acqua e coperto
Menù del 16 marzo
In scena
Puglia significa anche carciofi! Su ogni 3 prodotti in Italia uno è pugliese…ed ecco a voi…
i carciofi violetti di Brindisi sotto'olio, l’antipasto ideale di una meravigliosa mozzarella di bufala
dalle terre di Don Peppe Diana …e lo spettacolo si conclude con un digestivo d’eccezione,
il Limoncello di Sicilia, dalla cooperativa Liberamente.
In tavola
- Insalatina di carciofi con scaglie di grana e riduzione all’aceto balsamico.
- Fusilli al ragù di pollo con zucchine e feta.
- Zucca marinata con mousse di mozzarella di bufala.
- Spuma di ricotta, scaglie di cioccolato zenzero candito.
- Limoncello.
- Calice di vino e caffè.
Menù del 23 marzo
In scena
Lo spettacolo comincia con un aperitivo saporito a base di friselle e di taralli…per proseguire
con un’ottima zuppa di legumi, buona come la fanno solo all’Agriturismo Portella della Ginestra
…il racconto si fa intenso come una bottiglia di Hyso Telaray e Placido Rizzotto, due uomini
che hanno sfidato le mafie, alla loro memoria due vini straordinari.
In tavola
- Friselle con caponata di verdure, spiedino di taralli, ananas e prosciutto crudo di Parma.
- Zuppa di farro con ceci e lenticchie.
- Roast beaf su insalatina di rucola, pesto di semi di zucca e budino di ceci.
- Torta al vino rosso.
- Calice di vino e caffè.
Costo della singola serata 32 euro . Prenotazione obbligatoria
Per info e prenotazioni: bologna@alcenerocaffe.it
Tel. 051.2759196
in allegato la locandina
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