POLPETTE GRECHE CON UN TOCCO DI ZENZERO - ovvero una ricetta G-Astronomica
La ricetta di oggi è ispirata alla commedia culinaria del 2003 Un tocco di zenzero del regista greco Tassos Boulmetis. Il film narra di Fanis insegnante di astrofisica che in procinto di partire in vacanza riceve la notizia dell'arrivo del nonno Vassilis che non vede da anni. Questa è anche l’occasione per Fanis di tornare ai ricordi di quando bambino passava il suo tempo a giocare con Saime, grande amore della sua vita, nella bottega di spezie che il nonno gestiva a Costantinopoli, ma il ricordo va anche al triste giorno in cui tutta la famiglia di Fanis viene espulsa dalla Turchia e confinata in Grecia sotto il Regime dei Collonnelli (1967). L'aspetto politico dei rapporti difficili tra Greci e Turchi negli anni 60 fa da sfondo a tutta la vicenda ed è già intuibile nel titolo originale del film Politiki kousina dove la parola Politiki è scritta in maiuscolo per non far capire dove cade l'accento lasciando aperto il significato, infatti Polìtiki kousina significa cucina di Instanbul, mentre Politikì kousina "cucina politica". Le spezie sono un elemento importantissimo nella cucina ma anche nella vita così nonno Vassilis dà lezioni di g-astronomia al piccolo Fanis: "il pepe è caldo e scotta: è il sole che illumina ogni cosa; ecco perchè va in ogni cosa. Venere era la più bella di tutte le donne; Venere è la cannella che è dolce e amara come le donne. Poi c’è la terra, cosa c’è sulla terra? C’è la vita. Di cosa ha bisogno la vita? Di cibo. E cosa rende il cibo più gustoso? Il sale. Anche la nostra vita ha bisogno di sale per avere più gusto.”
Passiamo ora alla nostra Soutzoukakia, polpette di carne macinata cotte nel pomodoro che la signora Dorotea deve preparare per la famiglia, così all’inizio del film la vediamo entrare nella bottega di Vassilis a comprare pesce essiccato, foglie di vite e cumino. Alla parola cumino interviene nonno Vassilis, vi lasciamo l'intero dialogo:
... e allora non ci deve mettere il cumino ma un tocco di zenzero
Quando mai abbiamo messo lo zenzero nelle polpette?
Dorotea, mi dia retta, a volte bisogna usare le spezie sbagliate per ottenere l'effetto desiderato, aggiungere qualcosa di diverso
il cumino come dire è una spezia forte, ti aggredisce, induce le persone a chiudersi
lo zenzero è delicato e pungente le spinge a guardarsi negli occhi
se vuole dire sì, lo zenzero le dico!
La Soutzoukakia Smyrneika è un piatto originario della città si Smyrna antica città greca ma oggi città turca. Sono delle polpette di forma allungata simili a salsicce di carne bovina cotte nel sugo di pomodoro.
Ingredienti per 6 persone:
700 gr di carne macinata di manzo o 700 gr di polpa di manzo
2 panini o 6 fette biscottate
2 spicchi di aglio
mezzo bicchiere di vino bianco
600 gr di pomodoro
1 uovo
1 cipolla
1 cucchiaio di zenzero (al posto del cumino)
sale, pepe
30 gr di farina
olio di oliva
Procedimento
Iniziamo col preparare la salsa di pomodoro, in una padella facciamo appassire la cipolla tritata finemente in 3 cucchiai di olio di oliva, sfumate con un po' di vino e aggiungete 600 gr di passata di pomodoro, cuocete per 10 minuti col coperchio.
Passiamo alle nostre polpette, per l'impasto possiamo procedere in 2 modi diversi in base al fatto se possediate o no un tritacarne.
Con tritacarne: in un contenitore mettete i 2 panini tagliati a pezzettini e coprite con il latte per 5 minuti, passate la carne con il pane strizzato nel tritacarne e raccoglietela in una ciotola a cui aggiungerete l'aglio tritato, 3 cucchiai di vino, lo zenzero in polvere, pepe, sale. Con le mani lavorate il vostro impasto fino ad ottenere un composto ben amalgamato da cui ottenere dei salsicciotti che passerete nella farina e friggerete 2 minuti per lato in olio di oliva. Mettete tutte i vostri soutzoukakia nel sugo e cuocete per un'altra mezz'ora.
Senza tritacarne: frullate le fette biscottate, unitevi la carne macinata, zenzero, sale, pepe, 1 uovo, 2 cucchiai di vino. L'uovo garantisce la compattezza dell'impasto. Lavorate con le mani fino ad ottenere un composto omogeneo e formate dei salsicciotti che friggerete in olio per pochi minuti. Come prima mettete i soutzoukakia nel sugo, cuocete mezz'oretta e serviteli ben caldi.
Qui la scena iniziale del film, a seguire la lezione di g-astronomia e la piccola Saime che prepara le polpette:
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