Monica partecipa al contest con i "Biscotti dello studente"
Perché questi snack semplici ma sfiziosi?
Ho 24 anni e nonostante l’ondata di caldo africano di questa seconda metà di agosto, continuo a scrivere diligentemente la mia tesi di laurea specialistica. Ovviamente, il web è una delle fonti primarie in quest’era digitale.
Guarda caso, il mio lavoro riguarda lo sviluppo del settore del biologico alimentare nel mondo, nell’Unione europea e in Italia, con l’analisi conclusiva di un caso pratico.
Cercando informazioni, mi sono imbattuta (sinceramente per caso) nel vostro concorso. La mia ricerca è passata in secondo piano e ho iniziato a lavorare su una ricetta che in qualche modo si legasse ad un evento personale.
Due più due fa quattro. Pagherei oro per trovare uno studente modello che riesca a studiare senza pause. Se esiste…beh io non sono uno di quelli e ogni volta che ho bisogno (o meglio voglia), di un momento di relax…tutte le scuse diventano buone, ma la merenda, lo suntino, lo spezza fame o il break sono tra le scuse più gettonate.
Ok, forse in estate te e biscotti non sono l’ideale, ma non si può certo vivere di sola acqua e frutta! Ecco, su questo sfondo nasce la mia idea di mescolare qualche ingrediente “leggermente fuori dal normale” per i più tradizionalisti (come farina di farro o latte di soia, ovviamente a marchio “Alce Nero”), e cucinare questi biscottini semplici da preparare, ma deliziosi da gustare. Per di più fatti in casa e quindi ancora più bio!
Conclusione: la prima pausa sarà dedicata alla preparazione e la seconda al consumo, così anche la linea ringrazierà!
INGREDIENTI (dose per 6 persone):
300 di farina di riso o di farro bio “Alce Nero”
(eventualmente anche di grano tenero)
125 g di burro
(oppure 62 g di olio extravergine d’oliva)
100 g di zucchero
(anche di canna, a piacere)
100g di uvetta
Un uovo
circa 10 cucchiai di latte di soia “Alce Nero”
Un cucchiaino di lievito vanigliato
Burro e farina per la placca

PREPARAZIONE: ammollare in acqua tiepida l’uvetta. Dopodiché sciogliere il burro tagliato a pezzettini e metterlo in una ciotola, amalgamandoci la farina setacciata. Unire l’uovo, lo zucchero e mescolare bene con le fruste o semplicemente con un cucchiaio di legno, ammorbidendo di tanto in tanto l’impasto con il latte (quanto basta a rendere la pasta consistente). Alla fine unire un cucchiaino di lievito passato nel colino per evitare la formazione di grumi e incorporare l’uvetta ben strizzata. Ricavare dall’impasto delle palline delle dimensioni di una grossa noce e appoggiarle su una placca imburrata e infarinata. Cuocere per 20 minuti circa in forno preriscaldato a 180°. Servire freddi.

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