La merenda. E' questo il tema della prova di presentazione
"La merenda. E' questo il tema della prova di presentazione". Cuochi e Fiamme, qualche giorno fa.
Basta la parola merenda per assentarmi completamente con la mente. Mentre Riccardo racconta della sua adorata fetta di pane, burro e zucchero, io torno indietro di 25 anni. E ricordo i primi inverni cilentani, dove la merenda più desiderata era la tavoletta di cioccolato sulla fetta di pane, perchè "da sola la cioccolata fa male". E i Natali bolognesi dalla nonna paterna che ci metteva in fila e ci preparava ricotta e zucchero, sulla fetta biscottata.
Poi, il mio primo dolce casalingo preferito. Mia madre lo chiamava Buccellato ma ancora oggi non sappiamo il perchè di quel nome.
Se lo cercate su internet, fidatevi, non esiste fatto così.
Il Buccellato era il tipico dolce da colazione, perfettamente lievitato e soffice, da inzuppare nel latte e cacao durante la merenda pomeridiana. Era un po' il premio dopo aver fatto i compiti. Era la scusa della mamma per farci mangiare sano e la nostra per farla contenta. In fondo, amavamo tutti quella torta.
Io, in particolare, impazzivo per quella crosticina di zucchero che si creava al di sopra di ogni fetta. Era magica, ai miei occhi.
Lei prendeva le uova e divideva gli albumi dai tuorli. Poi mescolava questi ultimi con lo zucchero, la farina, la ricotta e il burro sciolto. Infine il lievito (perchè il lievito, va sempre messo, setacciato, per ultimo), gli albumi e neve e le uvette. Poi versava l'impasto un uno stampo da ciambellone ormai deformato dal tempo e ... magia ... copriva di zucchero e pinoli.
Poi in forno avveniva la magia.
Oggi sorrido a ripensarci. Era così dannatamente difficile da fare quel dolce, ai miei occhi, che poteva farlo solo mia madre. La mia regina della cucina.
E in fondo, era poco più di un ciambellone. Ma speciale, per me.
Perchè ricordatevi sempre che chi cucina con amore, è a metà dell'opera.
Dite la verità. Volete la ricetta?
Eccola qui, solo per voi.
Ingredienti:
250 gr zucchero
125 gr burro
5 uova
150 gr farina
150 gr fecola
300 gr ricotta
uvetta sultanina bagnata nel cognac (tenete da parte il cognac in eccesso)
pinoli o pistacchi
1 bustina lievito
Dividete gli albumi dai tuorli. Aggiungete a questi ultimi lo zucchero, la ricotta, le farine, il burro sciolto e il cognac tenuto da parte dopo aver strizzato l'uvetta.
Aggiungere il lievito setacciato, gli albumi a neve e le uvette (se l'impasto dovesse essere poco morbido, aggiungere un po di latte).
Versare l'impasto in uno stampo da ciambellone, coprire di zucchero e pinoli (io ho usato i pistacchi) e infornare a 160° per 45 minuti.
Buon Mercoledi,
gente.
C.
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