La filiera della legalità: cibo, etica, legalità
Venerdì 2 dicembre: una cena aperta a tutti e sabato 3 dicembre un convegno per gli studenti sul tema del rapporto tra cibo, etica e legalità
Per stimolare una maggiore consapevolezza sul rapporto tra cibo, etica e legalità (parole strettamente collegate tra loro, perché non può esistere un cibo buono se l’agricoltura che lo produce e la filiera in cui è inserito non poggia le sue basi su rispetto, onestà ed equità), il Comune di Sasso Marconi - e nello specifico l’Aula di Educazione Alimentare “Non è la solita Zuppa”, che promuove comportamenti sostenibili sul piano ambientale e sociale, attraverso processi partecipativi che coinvolgono cittadini, giovani e famiglie - ha attivato una collaborazione con gli Istituti Agrari e Alberghieri del territorio (quindi con ragazzi direttamente coinvolti nella filiera agro-alimentare), nella convinzione che affrontare con loro argomenti come la legalità, il rispetto delle risorse naturali, l’attenzione all’ambiente e la salvaguardia della biodiversità sia un modo per aiutare i giovani a costruire il proprio futuro mediante scelte consapevoli e responsabili (anche in ambito alimentare), a svilupparne l’impegno civile e il senso di responsabilità.
L’attività con le scuole è iniziata a novembre, quando gli operatori di Libera, delle cooperative Libera Terra e Cooperare con Libera Terra, hanno incontrato gli studenti negli Istituti coinvolti (4 in tutto, per un totale di 250 ragazzi e 15 insegnanti delle classi IV e V), affrontando temi come l’uso sociale dei beni confiscati alle mafie e analizzando il significato dei concetti di legalità, responsabilità, cittadinanza attiva e consapevole, impresa sociale, agricoltura biologica e turismo responsabile.
Partner del Comune di Sasso Marconi in questa operazione sono la Regione Emilia-Romagna, Slow Food (Emilia-Romagna e sezioni di Bologna-Frignano-Vignola), Libera Terra, Fondazione del Monte, Alce Nero, Coop Adriatica e l’Università di Bologna: mettendo a disposizione le rispettive competenze, queste realtà hanno lavorato all’organizzazione di due appuntamenti per portare all’attenzione di cittadini e amministatrori il lavoro fatto con le scuole:
• Venerdì 2 dicembre ore 20.30 a Casalecchio di Reno
LiberaMangio: a cena con i prodotti delle terre confiscate alla mafia
Un raffinato menu, preparato dagli allievi con i prodotti di Libera Terra provenienti dalla terre confiascate alla mafia, con prodotti a filiera corta provenienti dai presidi Slow Food, dal Mercato della Terra di Bologna e dal mercato agricolo “dalla mia Terra alla tua Tavola” di Sasso Marconi, e con prodotti Alce Nero e Fior Fiore Coop, vi aspetta all’Istituto Alberghiero “Bartolomeo Scappi” (via Cimabue 2)
Quota di partecipazione 32 Euro - Il menu è indicato nel depliant allegato - Info e prenotazioni: 051-6132403
Il ricavato della cena contribuirà a finanziare stage lavorativi presso le Cooperative e nelle aziende agrituristiche di Libera Terra sui terreni confiscati alle mafie, destinati agli studenti delle scuole coinvolte nel progetto
• Sabato 3 dicembre ore 9.30 a Sasso Marconi
Incontro a teatro - I ragazzi delle scuole si confrontano sui temi legati al rapporto tra cibo, etica e legalità con amministratori, docenti e i responsabili degli Enti coinvolti nel progetto.
Il programma della mattinata è indicato nel volantino allegato.
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