fatti di mamma
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Festa della donna, festa della bellezza creativa che è in ognuna di noi

Festa della donna, festa della bellezza creativa che è in ognuna di noi

L'anno scorso, in occasione della festa della donna, ho scritto per il blog di Baby Planner Italia un post a cui sono molto affezionata: condividevo con tutti voi un ricordo, un inno alla femminilità, una celebrazione delle grazia e della potenza di noi donne ... e tutto questo grazie a un manipolo di maschietti che a 15 anni, tra i banchi di scuola, ci fecero un regalo speciale.

Quest'anno rieccomi, un post sullo stesso tema, qui su Fatti di Bio, per tutte noi: donne, mamme, figlie, mogli, compagne, amiche, sorelle, single in incognito, single dichiarate, ognuna di noi ricopre molto più che un ruolo solo. Per tutte noi e per gli uomini che ci sono accanto, con qualsiasi grado di legame o parentela. Un post dedicato al nucleo magico che possiamo essere.

Dovendo scegliere una foto, non potevo scegliere che questa, scattata vicino a Calcutta nel 2008: ogni volta che penso a un gruppo di "donne", io penso a loro. Bellissime, coloratissime, pacifiche nell'attesa del loro treno, in una mattina umida di agosto.

Pochi giorni fa mi sono messa a sfogliare un librino bellissimo che mi ha regalato una persona speciale in occasione della nascita di mio figlio Leonardo, nel quale veniva raccontato questo aneddoto: una mamma diceva di quanto avesse contemplato in gravidanza un quadro di Reyonolds e le sue figlie, gemelle, fossero nate incredibilmente somiglianti alla fanciulla rappresentata.

Questo è il mio pensiero quest'anno in occasione dell'8 marzo: interroghiamoci sulla nostra capacità di essere portatrici e coltivatrici di bellezza. La bellezza la custodiamo nel nostro grembo e la portiamo al mondo. La bellezza è fatta di parole ed è fatta di pensieri. I pensieri prendono forma. La bellezza si respira, e la si fa respirare. La bellezza è nelle forme armoniose, e le forme armoniose si creano, e se non si sanno creare subito, si cercano. Tutte siamo artiste in qualcosa: è il momento di dirlo a voce alta a noi stesse.
La bellezza non ha canoni, no, nemmeno quella femminile. La bellezza viene da qualcosa di più profondo, da un'educazione, da una ricerca.
E' tutto fuorchè esteriore, ma può creare esteriorità incredibili.
Quindi, festeggiate e festeggiamo questo 8 marzo, che sia di ricerca e che sia di gratitudine verso gli uomini insieme ai quali coltiviamo la nostra bellezza, insieme alla loro, e insieme a quella dei nostri figli.
E se vogliamo festeggiare, oltre a una bella serata tra amiche, festeggiamo prendendoci un impegno creativo verso noi stesse: cosa possiamo iniziare a creare, quali infinite forme meravigliose siamo capaci di donare al mondo?

E intanto sorridete. Che quando sorridete siete tutte bellissime.

Buoni festeggiamenti!

Silvia, Mamma Cult a Bologna

Ritratto di Baby Planner Italia

In aereo e in treno con i vostri bambini

In aereo e in treno con i vostri bambini

Avete deciso di andare in vacanza con i vostri bambini? Benissimo ma .... come organizzarsi se il viaggio è in aereo oppure in treno?
IN AEREO
Per limitare al massimo  i disturbi che potrebbe avere il bambino, durante il viaggio in aereo, si può:
-    vestire il bambino a strati, considerando che in aereo c'è l'aria condizionata
-    per ovviare al fastidio delle orecchie che si otturano (specie nelle fasi di decollo ed atterraggio), far mangiare al bambino una caramella o se più piccolo dargli il ciuccio
-    portare uno spray se il nasino è chiuso
-    offrire spesso dell'acqua al bambino perché l'aria in aereo è più secca e il corpo tende più facilmente a disidratarsi
-    se il bambino soffre di mal d'aereo, prima di partire, consultare il pediatra sul prodotto e sulle modalità di somministrazione dello stesso
Durante il viaggio, è utile tenere con sé:
una copertina (per l'aria condizionata), pannolini e salviettine umidificate per il cambio, prodotti per l'igiene in formato da viaggio, indumenti di ricambio, biberon, ciuccio, medicinali di prima necessità, dei giochi di intrattenimento (anche se non è raro che le compagnie aeree prevedono dei giochini da dare ai bambini).E' consentito, portare nel bagaglio a mano, tutto il necessario per nutrire il bambino ed è possibile, a bordo, scaldare il biberon di latte, acqua per latte in polvere e le pappe ma, i prodotti liquidi, devono comunque essere messi in recipienti con capacità massima di 100 ml e riposti in buste trasparenti.
Da sapere:
-    le compagnie aeree suddividono i bambini in due fasce di età: infant (0-2 anni non compiuti) e child (2-12 anni non compiuti). L'infant non ha diritto ad un posto prenotato ma gli viene assegnato una volta a bordo, se disponibile. E' possibile richiedere al personale di bordo, senza costi aggiuntivi (se ci sono posti liberi), per gli infant,  degli appositi seggiolini  detti "infant seat" regolabili che vengono fissati al sedile o una culla detta "baby cot" per neonati  fino a 6 mesi.
-    per il bambino è necessario il Lasciapassare (carta bianca), nel caso di viaggi al di fuori della Comunità Europea anche il minore deve avere il passaporto o deve essere inserito in quello dei genitori e tessera sanitaria che garantisce l'assistenza sanitaria nei paesi europei
IN TRENO
Viaggiare in treno, per i bambini, può essere divertente anche perché offre un po' più di libertà di movimento rispetto agli altri mezzi di trasporto.
Durante il viaggio è utile avere a portata di mano, una borsa con:
-    pannolini e salviettine umidificate per il cambio, prodotti per l'igiene, indumenti di ricambio, biberon e ciuccio, medicinali di prima necessità (se il bambino soffre di cinatosi, prima di partire, consultare il pediatra sul prodotto e sulle modalità di somministrazione dello stesso),   tutto il necessario per nutrire il bambino, dei giochi di intrattenimento e dei quaderni da colorare, per una convivenza, più lieta possibile, con gli altri passeggeri.

Da sapere:
-    I bambini, di età al di sotto dei 4 anni, non pagano il biglietto sia nella prima che nella seconda classe ma, non hanno diritto al posto seduti pertanto potranno occupare solo i posti liberi. I bambini che hanno compiuto  12 anni hanno diritto ad una riduzione del 50% sul costo intero del biglietto e possono occupare un posto.
-    per il bambino è necessario il Lasciapassare (carta bianca), nel caso di viaggi al di fuori della Comunità Europea anche il minore deve avere il passaporto o deve essere inserito in quello dei genitori e tessera sanitaria che garantisce l'assistenza sanitaria nei paesi europei



    

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Idee con il pancione: come vestirsi alla fine della gravidanza

Idee con il pancione: come vestirsi alla fine della gravidanza

Quando ero incinta e la pancia ha comunciato a crescere da una parte prendere le misure con il mio corpo era strano, dall'altra era elettrizzante: era come una "nuova me" da vestire. Il momento più critico è stato la fine: la pancia era grande e il clima caldissimo, indossare qualsiasi cosa era faticoso. Proprio per questo, confrontandomi anche con altre mamme che hanno partorito in periodi diversi dal mio, ho cercato di mettere a punto qualche piccolo trucco che oggi provo a riproporre a voi: perchè è importante sentirci a nostro agio, sentirci belle con un nostro stile e allo stesso tempo cercare di non spendere una fortuna in abiti che potremo riusare solo con un eventuale prossimo figlio. Vi dico questo perchè io stessa quando facevo shopping premaman cercavo di tenere a mente il consiglio di un'amica: cerca di comprare cose che potrai riadattare, con un accessorio o con un pò di fantasia. Ed è stato un buon consiglio, anche perchè ad alcune capi mi sono davvero affezionata. Fine della gravidanza nei mesi freddi: avete una grande fortuna, in questo periodo vanno molto gli stivali con suola e corpo morbido. Di stoffa, di panno, imbottiti. Non tengono l'acqua, ma tengono caldo, e per i piedi gonfi sono una benedizione. E sì, se vi piacciono l'inverno prossimo potrete risfoggiarli. Leggins, sotto vestiti, maxi maglie e camicie. Quelli con la fascia premaman li potrete riusare poi come pantaloni sportivi con la fascia risvoltata. Io ho scucito l'etichetta e li ho portati con canottiere leggermente lunghe. Vestiti un pò ampi di lana o misto lana, belli caldi, potranno poi essere rimessi post gravidanza con una bella cintura alta sotto il seno, o con un cinturino sottile magari di vernice, che sulla lana fa sempre un bell' effetto particolare. Fine della gravidanza nei mesi caldi: gonne lunghe e ampie, maxi canotte con leggins corti e abiti tipo "prendisole". Le maxi canotte posso diventare canotte normali con sotto una canotta più stretta, e gli abitini posso essere prendisole semplici semplici per l'estate successiva. Evitate i sandali chiusi dietro con il cinturino: rischiate di sformarli e di soffrire causa piedi gonfi. Per coprirvi le spalle, la sera o se avete magari un'occasione elegante, riscoprite stole e pashmine colorate: non hanno taglia e hanno sempre classe. Gioelli? Sempre e in ogni stagione, ma senza esagerare. Se li amate vistosi, con il pancione secondo me bisogna scegliere: o orecchini o collana. Sbizzarritevi con questi, ce ne sono di meravigliosi anche in materiali morbidi e particolari, che possono essere messe anche dopo senza i piccolo rischi di attaccarsi e di far zampillare perle per tutta la casa. Usate la fantasia, vestite e coccolate questo vostro "nuovo corpo"..è una bella occasione per riscoprire noi stesse!

Ritratto di Baby Planner Italia

Piccole accortezze per vacanze sulla neve con i bambini

Piccole accortezze per vacanze sulla neve con i bambini

Febbraio e' il mese delle settimane bianche: un po' perchè in genere la chiusura delle scuole offre l'occasione di partire, ma anche perché le giornate in montagna a febbraio iniziano ad essere meno rigide di gennaio, ed è davvero piacevole per tutta la famiglia.

Confesso che a me piace tantissimo sciare e se ho la possibilità' di andare in montagna d'inverno sono felicissima.
Ma attenzione: una settimana in montagna può' diventare quasi un supplizio se non ci si organizza bene!

Per chi non e' abituato alla neve e alle temperature rigide, può essere difficile adattarsi subito al clima e organizzarsi.
Ma bastano poche accortezze e vedrete che trascorrerete una bellissima vacanza.

Prima di tutto pensiamo all'equipaggiamento.
In montagna e' importante coprirsi e non soffrire il freddo.
Per i bambini procuriamoci tuta e scarpe comode, calde e soprattutto impermeabili. Potete ricorrere alle amiche che hanno i bambini più' grandi, per tute e scarpe da montagna usati si e no 15 giorni l'anno. Questo è un ottimo modo per evitare sprechi e far passare l'ottimo messaggio che sosteniamo sempre: i bimbi hanno bisogno di moltissime cose, ma moltissime meno di quello che crediamo!
Procuratevi anche magliette in caldo cotone e pile da mettere sotto la tuta: questi materiali sono importanti perchè non fanno sudare, e il sudore non si raffredda addosso al corpo.

Cosa mettere in valigia? Cercate di non fare un trasloco! Verificate che l'hotel o il residence possano fornirvi culle per i più piccoli. Lo stesso vale per il passeggino: se avete un passeggino da città' evitate di portarlo! Chiedete alle strutture del posto un passeggino a tre ruote adatto in montagna, si può noleggiare praticamente ovunque, e vi permetterà di sfruttare i giorni di sole per fare vere e proprie camminate anche su sentieri innevati.

Sicuramente in valigia ci va la crema solare, da applicare sempre quando uscite, anche se non c'è il cielo sereno: in montagna il sole inganna, e soprattutto...brucia!

Infine ma assolutamente fondamentale, organizzate il tempo dei vostri bambini.
I bambini con meno di 3 anni non possono trascorrere troppo tempo al freddo e soprattutto restando fermi in passeggino possono infreddolirsi facilmente. Quindi pensate a passeggiate in orari caldi e a soste in casa o in baite.
Molto comodo, e anche questo noleggiabile, il sacco da passeggino, dentro il quale il piccolo può muoversi liberamente e rimanere al calduccio.
Se siete appassionati di sci (come me!) cercate di trovare qualcuno che possa stare con il piccolino almeno la mattina. Non bisogna per forza ricorrere ad una baby sitter: potete anche ricorrere ad una nonna o ad una amica che abbia piacere di venire con voi. Riscoprire le vacanze in cui collaborare e farsi compagnia aiutandosi è davvero qualcosa di speciale.
Oppure vi alternate con il papa' e vi dividete tra una sciata e una passeggiata con il bebe'!

Se i bimbi sono più grandi, invece la storia cambia!
Potete iscriverli alla scuola sci e se iniziano ad essere bravini, potete anche sciare con loro dopo la lezione! Per loro (e per noi!) è il massimo!

Il pomeriggio non perdete l'occasione di fare pupazzi neve se c'e' il sole, giochi in casa o giretti tra i negozi caratteristici dei paesi di montagna. Spesso vengono anche organizzate tante iniziative locali a cui e' bello partecipare: ciaspolate, sagre, mercatini, spettacoli per tutte le età!

Ora mi resta solo da augurarvi buon viaggio!

Francesca
fondatrice di Baby Planner Italia e Mamma Cult

photocredit: Baby Planner Italia

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Amiche: cosa dovete sapere per stare vicino ad una neo mamma

Amiche: cosa dovete sapere per stare vicino ad una neo mamma

Una neo mamma ha bisogno di tranquillità, di riposo, di riprendersi dalla "fatica" del parto e di adattarsi ai nuovi ritmi del bambino.
E noi amiche, come possiamo aiutarla in questo?
-    non presentiamoci mai a casa sua, a sorpresa: la mamma e il bambino potrebbero riposare....
-    offriamoci di tenerle il bambino, mentre esce per la spesa, per andare dal parrucchiere oppure giusto per il tempo di una doccia....
-    proponiamole di fare delle belle passeggiate al parco: l'aria aperta farà bene a lei e al piccolo
-    ascoltiamola, se ha bisogno di sfogarsi....
-    se deve andare per negozi, offriamoci di accompagnarla....:due braccia in più .... Le faranno sicuramente comodo se il piccolo decidesse di svegliarsi proprio mentre siete in coda alla cassa del supermercato.....
-    e se ha già altri bambini? portiamoli fuori noi o aiutiamoli con i compiti....la mamma avrà qualche minuto (...ops forse è meglio dire secondo!)  in più da dedicare a sé stessa e al nuovo arrivato
-    non dispensiamo consigli gratuiti (tipo frequenza delle poppate, ciuccio sì ciuccio no, lettone sì lettone no, in braccio sì in braccio no, ecc..ecc..ecc...!) a meno che non sia, espressamente, lei a chiedercelo.....: avrà già tante persone intorno, che faranno a gara, per regalarle vere perle di saggezza!!!!!
-    avrà già qualcuno che l'aiuta con la spesa, che le prepara il pranzo o la cena....ma quando andate a trovarla ... portatele una buona e sana merenda....da gustare insieme....vedrete l'apprezzerà!
-    e se proprio siete in confidenza...e capitate in casa sua mentre la lavatrice ha finito di girare... beh! chiedetele se ha bisogno di una mano....vi dirà sicuramente di NO (come fanno quasi tutte le super mamme) ma magari sarà una delle pochissime e rarissime volte che accetterà!!!!
-    regalatele un pomeriggio (anche solo un paio d'ore!) di coccole in un centro benessere.....

Paola -- Baby Planner Italia Ancona

photocredit: DeFlinka


Ritratto di Baby Planner Italia

Wintertips: un picnic in casa .. perchè no?

prodotti bio per un picnic in casa

Le giornate invernali in casa sembrano non finire mai. Non avendo lo sfogo degli spazi esterni e i tanti
diversivi al di fuori di casa, dobbiamo inventarci sempre qualcosa di nuovo!

Tra le varie soluzioni da adottare per trascorrere un pomeriggio in casa, vi consigliamo un PIC NIC CASALINGO!

Se un bel pomeriggio di inverno, quando fuori fa freddo e magari piove o nevica (!!), ecco cosa vi
consigliamo. Può essere un'idea adattissima per la merenda, o anche arricchita di particolari per sostituire il pranzo o la cena.

Prendiamo un bel plaid oppure una coperta e la poggiamo a terra nella camera dei bambini o nel
salotto.

Sopra ci posizioniamo dei bei piattini colorati, apparecchiati con cura, insieme a bicchieri, tovaglioli, posate. Meglio se utilizzate quelli in plastica rigida o in ceramica, così si evita il consumo di materiale usa e getta.

Poi scegliamo cosa bere: magari per i grandi una tisana o un thè e per i bambini succhi biologici.

Da mangiare, poi abbiamo il massimo della scelta. Ci divertiamo con i bambini a preparare dei toast o dei
tramezzini salati oppure scegliamo una bella selezione di biscotti e dolcini vari. L'importante è che sia cibo "frugale": da mangiare con le mani, assaporare, addentare divertendosi.

L'allestimento poi ha sempre il suo ruolo fodamentale: oltre al plaid possiamo posizionare qualche cuscino o tappeto. Insomma, reinventate la stanza scelta per il pic nic!

Non dimentichiamoci anche di portare in "terra" anche della bella frutta di stagione; magari delle arance o dei mandarini che sono pieni di vitamina C e facili da sbucciare anche dai più piccolini!

Ora manca l'ultimo ingrediente: l'entusiasmo e la gioia di passare del tempo insieme ai nostri bambini...non fa nulla se si rischia di sbriciolare un po'! Domani è un altro giorno!

Le mamme del team di Baby Planner Italia

photo credit: <a href="http://www.flickr.com/photos/gamene/4688449759/">gamene</a> via <a href="http://photopin.com">photopin</a> <a href="http://creativecommons.org/licenses/by/2.0/">cc</a>

Ritratto di Baby Planner Italia

Ad ognuno il suo 2013!

Buon 2013 dalle mamme di Mamma Cult e Baby Planner Italia

Buon 2013 mamme, papà, bambini, buon 2013 a tutti voi che ci leggete!
Alcune cose sono finite.
I pranzi eterni e succulenti, le vacanze sugli sci, un anno vecchio.
Alcune cose sono cominciate.
Il lavoro e la scuola, l'organizzazione quotidiana, un anno nuovo tutto da dipingere.
In un libro molto carino, una storia d'amore piena di equivoci e risate, c'è scritto che dai primi 5 minuti che passi insieme a una persona si può leggere tutta quella che sarà la vostra storia. Che sia vero? Che non sia vero? Era un libro, e nei libri tutto è possibile.
E se fosse così anche per l'inizio di un anno nuovo?
Cosa stavamo facendo nei primi 5 minuti di questo 2013?
Brindando. Baciando chi amiamo. Ballando. Abbracciando i nostri bimbi. Dormendo. Guardando un film. Telefonando. Ma magari anche qualcosa di spiacevole.
Quindi, mettiamola così: possiamo tenere quei 5 minuti come qualcosa da mantenere durante tutto l'anno, o da trasformare.
Da trasformare in quello che vogliamo.
In quello che vogliamo fare, in quello che vogliamo essere. Nei posti che vogliamo vedere. Nei treni e negli aerei che vogliamo prendere. Nel tempo che vogliamo trascorrere con la nostra famiglia, con i nostri amici, da soli. Nel lavoro. Nelle vacanze. Nelle domeniche mattine lente lente e nelle giornate frenetiche.
Si leggono ovunque considerazioni sull'anno vecchio, l'anno nuovo, l'anno della fine degli inizi dei cambiamenti e bla bla bla bla.
Noi vogliamo essere più pratiche.
E' sempre un buon momento per iniziare a realizzare.
Il fatto che un anno sia appena cominciato è ... diciamo ... una spinta in più!
E voi, cosa volete realizzare?

Auguri a tutti, ci troveremo sempre qui di lunedì!

Le mamme del team di Baby Planner Italia e Mamma Cult



Ritratto di Baby Planner Italia

Dieci cose da non farsi mancare a Natale con i bimbi

Dieci cose da non farsi mancare a Natale con i bimbi

1)    decorare l'albero con qualcosa di fatto a mano direttamente da loro: formine ritagliate, lavoretti di pasta al sale, lavoretti fatti a scuola...insomma, fateli partecipare attivamente all'albero di Natale, anche perchè questi ricordi torneranno ad essere appesi negli anni e sarà bellissimo!
2)    Fare biscotti con formine natalizie e usarli in tre modi diversi: confezionandoli in sacchettini e usandoli come regalo, appendendoli all'albero o semplicemente...mangiandoseli assieme!
3)    Cercare dove nella vostra città c'è un presepe da andare a vedere, che sia a grandezza naturale, meccanico, costruito in una dimora storica...sotto Natale in ogni città o nei dintorni viene allestito qualcosa di bellissimo.
4)    Contemplare insieme il momento magico in cui la sera si spengono le luci della casa e rimangono accese solo quelle delle decorazioni.
5)    Leggere una favola di Natale in pigiama sotto una coperta con le luci basse e rispondere alle domande su come fa Babbo Natale a costruire tutto da solo e a girare tutte le case del mondo in una notte.
6)    Archiviare anno per anno le letterine scritte a Babbo Natale, e regalarle ai vostri bimbi in un Natale futuro futuro ...
7)    Curare con attenzione non solo la letterina ma anche la busta: scrivere insieme l'indirizzo, il mittente, attaccare francobolli, insomma, deve arrivare al Polo Nord!
8)    Raccontare ai bambini tradizioni natalizie: che siano di quando eravate piccoli voi, tradizioni natalizie nel mondo, la storia del presepe, leggende, eccetera. Il Natale si porta dietro un bagaglio enorme di racconti bellissimi, che ai bimbi regaleranno cultura e fantasia!
9)    Portateli a scoprire le luci della città, in centro o in altri luoghi storici e culturali addobbati a festa. Sarà un'occasione per visitare qualcosa e far incantare i bambini, nonché  per scattare belle foto che rimarranno nei vostri album.
10)    Cucinate insieme, o coinvolgeteli nella preparazione della tavola e degli addobbi per la Vigilia e il giorno di Natale stesso. Tutto questo insegnerà a loro anno dopo anno a dare valore a una festa che ha il potere, indipendentemente da tutto, di riscaldarci il cuore.

Buon clima natalizio dalle mamme del team di Baby Planner Italia

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Ritratto di Baby Planner Italia

I primi tempi a casa con il bebè

I primi tempi a casa con il bebè

La nascita un figlio è qualcosa di magico, di meraviglioso e al tempo stesso stupefacente. Anche se non è la prima volta che si diventa mamme, si guarda lo stesso il proprio bambino pensando: "ma come è possibile"? "da dove è sbucato"?
Ebbene si, la nascita è un momento unico, indimenticabile. Mentre lo abbracciate nelle prime ore sentite di conoscerlo da sempre e allo stesso tempo di essere come bambine in prima elementare, tutto è nuovo, tutto è enorme.
Ma poi? Una volta digerita, o quasi, la magia dei primi giorni, cosa accade alle mamme con un bambino neonato?
Dal secondo figlio in poi, le mamme sono molto più preparate ad affrontare i primi mesi di nottate insonni, poppate frequenti, pianti e (almeno) 6/7 cambi di pannolini al giorno.
Ma per chi è al primo figlio e chi non è abituato ai ritmi del neonato, ecco qualche suggerimento che può aiutarvi a orientarvi.
Prima di tutto cercare di organizzarvi, anche prima della nascita, per mettere in ordine le cose pratiche. Accettate il fatto che nessuno è infaticabile e che le super woman non esistono, cercate di trovare la soluzione migliore per alleviare il vostro lavoro in casa, in modo da conservare le energie per il bambino e per il resto della famiglia.
Non disdegnate l'aiuto di una nonna che si presta a farvi la spesa o a cucinarvi qualche manicaretto, magari facendo delle scorte da conservare in frigo o nel congelatore. Se potete fatevi aiutare nelle faccende domestiche almeno qualche ora, per avere in ordine e pulite almeno le stanze fondamentali. Insomma non spendete tempo ed energie in cose che potete demandare a qualcun altro almeno per qualche mese.
Non sentitevi obbligate a ricevere tutto il parentame nei primi giorni in cui siete a casa: i tempi e ritmi delle visite da ricevere decideteli voi.
Altro suggerimento fondamentale è quello di cercare di riposare il più possibile. Fatta la poppata e cambiato il piccolo, non appena si addormenta cercate di fare un pisolino anche voi!
Altro consiglio fondamentale; uscite di casa almeno una volta al giorno! Cercate di trovare un momento della giornata in cui fare una passeggiata con il bebè, andare a comprare qualcosa al supermercato, nel negozietto sotto casa, o fare shopping, per voi o per lui, portandovelo dietro. Così potrete prendere aria, incontrare persone della vostra età e scambiare qualche chiacchiera. Il cambiamento di ambiente vi gioverà sicuramente! È possibile fare molte cose portandosi dietro i piccoli, ci vuole (parola magica) organizzazione. Se allattate e non avete piacere di allattare quando siete in giro, documentatevi per tempo per scoprire dove sono nella vostra città i luoghi dove è possibile allattare il bimbo, cambiarlo, o anche solo scaldargli il biberon. Sono spesso nelle biblioteche pubbliche, nelle farmacie, o anche in alcuni negozi, e poi nella stragrande maggioranza degli ipermercati.
Una volta preso il ritmo di poppata, riposino e relax per voi, diventerà tutto più semplice. Ma non andate nel panico se il ritmo ogni tanto salta....anche i bambini hanno bisogno di variare, e il cambiamento avviene più o meno di mese in mese.
Quindi mantenete la calma,  e soprattutto godetevi il vostro momento magico, perchè è un momento davvero "vostro". Date fiducia al vostro bambino, ascoltatelo e interrogatevi: non sempre saprete interpretare di cosa ha bisogno, ma imparerete da ascoltarlo e giorno dopo giorno, acquisterete tanta sicurezza.
Un abbraccio a tutte le neomamme!

Francesca e le mamme del team di Baby Planner Italia

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Ritratto di Baby Planner Italia

Prima della nanna? Fantasia, favole e ritmi di relax.

Prima della nanna? Fantasia, favole e ritmi di relax.

Oggi vi parliamo della nanna dei bambini. Attenzione: non del sonno (argomento importantissimo e da affrontare con delicatezza e attenzione alla soggettività) ma dell'andare a nanna, ovvero tutto ciò che nella serata precede il momento dell'addormentarsi.
Siamo mamme, e sappiamo che il momento pre-nanna è delicato, perchè coincide con il momento in cui anche noi siamo più stanche, in cui si devono fare altre (mille) cose, e bambini di età diverse hanno esigenze diverse.
Togli i vestiti -- metti il pigiama -- lava i denti -- no aspetta mi sono scordata una cosa -- prendi questo -- prendi quello -- spegni la luce -- no un attimo -- accendi la luce -- no ma volevo dire -- facciamo  questo? - riaccendi la luce -- mamma però -- cosa succede di là? - eccetera eccetera ...
L'unico consiglio che sentiamo di poter dare con serenità è quello di istituire con vostri bimbi fin da piccolini un rituale che accompagni il momento pre-nanna, rituale fatto di gesti e momenti in sequenza, che ovviamente cambieranno nel tempo a seconda delle loro esigenze.
Una sequenza potrebbe essere quella di cena -- lavaggio -- pigiama -- denti -- luci basse - favola -- canzone -- nanna, ma ce ne sono molti, molti atri, e vanno inventanti bambino per bambino.
Il rituale non deve essere rigido, ma deve essere confortevole. Deve guidare i bimbi su una strada che li porta dritti nel lettino, finchè diventando un po' più grandini non scoprano l'autonomia del prepararsi da soli anche per la nanna.
Vi consigliamo di cercare di velocizzare il più possibile i tempi tecnici (lavarsi, mettersi il pigiama, ecc..) per poter dedicare più tempo a una favola, a un gioco tranquillo insieme, a una canzone o magari a un bel cartone animato insieme ai fratellini.
Un momento di raccoglimento insieme a uno dei genitori è sempre rassicurante prima di dormire, che sia in compagnia di un libro, cantando qualcosa, raccontando cosa è successo durante la giornata, o magari facendo un disegno, e coccolandosi.
Bellissimo anche che ci sia un rituale di parole che si dice prima di dormire, come una filastrocca, conosciuta o inventata, che sia una formula magica per chiudere gli occhi e lanciarsi tra le coperte.
Non ci sono segreti o veri trucchi per far filare liscissime le cose e far andare a letto i bambini come soldatini: per tutti, a tutte le età, il momento del sonno è delicato, va rispettato e scoperto insieme.
Avere un ritmo che sia circa sempre uguale durante la settimana aiuta la mamma e il papà ad organizzarsi e i bimbi a seguire delle indicazioni, nonché a comprendere la differenza tra regole ed eccezioni, per esempio la serata in cui si esce o in cui ci sono amici a cena.
Ci saranno sempre mostri nell'armadio, orchi sotto il letto, fantasmi e pirati pronti a volare dentro dalla finestra. Ma ci saranno sempre anche gli angeli, le fate e i folletti buoni che entrano con te sotto le coperte. Ci saranno sempre le principesse e i principi che le salveranno. Ci saranno pericoli immaginari, e ci saranno eroi pronti a sconfiggerli.
È la fantasia che arriva in soccorso ai nostri bimbi prima di dormire, per questo è nostro compito coltivarla positivamente insieme a loro, anche subito prima della nanna.

Un bacio della buonanotte a tutti

Le mamme del Team di Baby Planner Italia

photocredit Pandora 2010

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