Design responsabile
…“Non posso giocare con te” , disse la volpe, “non sono addomesticata”. “Ah! Scusa” fece il piccolo principe.
…“Cerco degli amici. Che cosa vuol dire “addomesticare”? “E’ una cosa da molto dimenticata. Vuol dire “creare dei legami”…disse la volpe.
… se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno l’uno dell’altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo”.
“Comincio a capire”, disse il piccolo principe. “C’è un fiore … credo che mi abbia addomesticato”
… “Che cosa bisogna fare?” domandò il piccolo principe.
“Bisogna essere molto pazienti”, rispose la volpe. “In principio tu ti sederai un po’ lontano da me, così, nell’erba. Io ti guarderò con la coda dell’occhio e tu non dirai nulla. Le parole sono una fonte di malintesi. Ma ogni giorno tu potrai sederti un po’ più vicino …”
Il piccolo principe ritorno l’indomani.
“Sarebbe stato meglio ritornare alla stessa ora”, disse la volpe. “se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi alle quattro, dalle tre io comincio ad essere felice. ….Ma se tu vieni non si sa quando, io non saprò mai a che ora prepararmi il cuore … Ci vogliono i riti”.
“Che cos’è un rito?” disse il piccolo principe. “Anche questa è una cosa da tempo dimenticata” disse la volpe. “E’ quello che fa un giorno diverso dagli altri giorni, un’ora dalle altre ore…”
Se queste fossero le istruzioni che accompagnano il prodotto, quanti acquirenti assumerebbero questa responsabilità nei confronti dei piccoli volatili da addomesticare?
Design di Valentin Garal
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Commenti
Ciao Andrea, condividiamo il tuo entusiasmo … pensa al nostro stupore, dopo aver visto questo prodotto, nel ritrovarci a seguire una traccia lontana nella memoria e, poi, una volta focalizzata, tentare di recuperare una copia cartacea de “Il Piccolo Principe” (titolo del libro peraltro che abbiamo dato per scontato nel post, vista la sua importanza planetaria: Le Petit Prince Antoine de Saint- Exupéry. Pubblicato la prima volta nel 1943). E una volta riconquistato fisicamente il libro ... ci siamo anche fermati a pensare a quale forza dirompente possa avere un racconto, letto chissà quanti anni fa, per far riaffiorare immagini così lontane e nitide alla sola vista di un prodotto contemporaneo e delle sue funzioni: “sedersi vicino”, sedersi un po’ più vicino … Intramontabile libro! Auguri anche alla tua amica designer!
Ciao...così bello rileggere "Il Piccolo Principe" soprattutto associato ad un tema importante come design... segnalo l sito di un'amica che ultimamente si occupa proprio di "design ecoresponsabile". Si chiama Violetta Canitano :)Complimenti per l'originalità
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